La steatosi epatica nei decenni scorsi non destava grande preoccupazione, perché si riscontrava prevalentemente nei pazienti adulti e/o anziani, ma oggi è considerata una malattia conclamata ( NAFLD ) e rappresenta una vera emergenza sanitaria perché interessa una larga fetta della popolazione, soprattutto giovani e giovanissimi con uno stile di vita ed abitudini alimentari scorretti, che, se non opportunamente seguiti, educati e trattati, rischiano di andare incontro ad una evoluzione della steatosi fino a quadri clinici molto più severi ed irreversibili ( fibrosi, cirrosi, epatocarcinoma ).
Accanto a tutti gli interventi educazionali inerenti l’alimentazione, un coretto stile di vita e terapie specifiche per problemi metabolici, per impedire e/o rallentare questa possibile evoluzione può aiutare molto l’uso periodico di antiossidanti che aiutano a contrastare i danni da radicali liberi a carico dei diversi apparati del nostro organismo ( fegato, apparato vascolare , ecc. )